Il target politico in una tazza.
pubblicato da Mario Innocente, il 26 aprile 2009

"Macchiatone o cappuccino, ma quale dei due è di destra e quale di sinistra?"
"Ma non hai altro a cui pensare? Adesso non posso bermi un macchiatone in santa pace che mi etichetti?"
"Macché etichetta dai, è un gioco e basta"
"E allora quella tipa lì che ha preso un decaffeinato macchiato caldo di che tendenza politica è?" "Centro?"
"E quel signore lì all’angolo che, adesso che sono appena le dieci del mattino, se lo sta facendo corretto Sambuca?"
"Ehi, non l’avevo nemmeno notato! Cavolo a quest’ora del mattino! Allora sarà Lega!"
"Ma fammi il piacere, dai che stronzate!"
"Ma no, forza, prova a pensarci su. Allora, secondo te il cappuccino di che tendenza politica è?"
"Secondo me è di sinistra. Se la vuoi sapere tutta, il mio pensiero è basato su pregiudizi e preconcetti, sicuramente legati all’immagine che ho dell’operaio che prima di andare al lavoro si spara un sostanzioso cappuccino, con un bel cornetto alla marmellata"
"Sai che mi ricorda Nanni Loy? Te lo ricordi? La scena al bar in cui lui infilava il cornetto nel cappuccino dello sconosciuto di fianco a lui al banco?"
"E chi non se la ricorda, almeno quelli della nostra generazione"
"Quindi il macchiatone passa ad essere di destra"
"Diciamo che, a proposito di generazioni, al tempo di Nanni Loy il macchiatone non esisteva. Ma se consideriamo la tipologia di persone che si spara il macchiatone, magari facendogli aggiungere ancora latte caldo, allora direi che è tendenzialmente di destra"
"Insomma, anche tu ne hai di pregiudizi"
"Senti, hai iniziato prima tu con sta cazzata!"
"Adesso mi faccio un bel macchiatone, così spiazzo il barista!"