
Sono stati due giorni postivi, per me, gli ultimi due trascorsi con visite a clienti potenziali e con l’avvio di un paio di nuovi rapporti commerciali. Non è scomparsa la crisi improvvisamente: mi sono sforzato di cambiare la mia prospettiva, ho tentato di affrontare la conversazione con TUTTI cercando di trovare elementi positivi di dialogo. Molto del business concluso, lo confesso, era stato preparato, anche da lungo tempo ma il mio atteggiamento mentale, ne sono certo, ha anticipato la chiusura degli accordi. Come si dice "se sono rose fioriranno" ma intanto ho scalzato dei concorrenti in modo onesto, senza uccidere nessuno, dando maggior valore al tanto valore che già incarna in sè l’azienda che rappresento e della quale guido la forza vendite.
L’ho già scritto: è pieno di opportunità, lì fuori, basta andarsele a prendere. Ma va cambiata la prospettiva partendo da un punto FONDAMENTALE: se abbiamo due orecchie e una sola bocca non è per caso. E solo dopo avere ascoltato clienti, amici, colleghi e conoscenti che parlano di crisi possiamo finalmente dire: "Senti :avrei una buona idea per sviluppare del lavoro postivo insieme, puoi ascoltarmi 5 minuti ??"
Sembra troppo semplice, lo so, ma funziona, credetemi. Il futuro sarà diverso dal presente (crisi) e quindi non potrà che andare meglio. Tenendo presente che le carte che ci teniamo in mano le giocherà qualcun’altro, prima di noi. E ricordandoci che se anche sbagliamo qualcosa non esistono fallimenti ma solo risultati.